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L'Avana: Guanabacoa

L'Avana- Guanabacoa

Guanabacoa è un villaggio coloniale che si trova nella zona orientale di L’Avana e nell’idioma locale vuol dire “luogo alto con molta acqua”. Esso occupa il terzo posto come estensione nella provincia di Ciudad de La Habana. Il villaggio è una delle quindici municipalità in cui è divisa la capitale cubana ed è il posto giusto per ammirare la vita quotidiana dei cubani e scoprire l’anima della capitale di Cuba.

La storia narra che questo territorio è stato uno dei primi che i colonizzatori spagnoli incontrarono al loro arrivo sull’isola caraibica. In questo territorio sono state ritrovate tracce di un insediamento precolombiano e dei primi insediamenti spagnoli. Nel 1743, Filippo V, re di Spagna, diede al territorio il nome di Villa de la Asunción de Guanabacoa.

Secondo alcuni studiosi la sua fondazione risale al 1525. Nel 1555,  Gonzalo Pérez de Angulo, governatore dell’isola, la rese capitale prima dell’attacco del corsaro francese Jacques de Sores. Questa nomina durò molto poco.

Ne 1762, quando L’Avana fu conquistata dagli inglesi, il reggente della città, Josè Antonio Gomèz, insieme ad un gruppo di contadini affrontò le truppe britanniche e alla città fu dato l’appellativo di “Città di pepe Antonio”.

La storia racconta anche che Don Mariano Martì, padre dell’Apostolo di Cuba, Josè Martì, lavorasse come guardia in un quartiere di Guanabacoa e solitamente passeggiava per le vie della città con il figlio. In questo territorio Josè Martì pronunciò il suo primo discorso pubblico presso il Liceo Artistico e Letterario.

Guanabacoa è stato il luogo di nascita di tre grandi artisti cubani del ‘900 la cantante Rita Montaner , il pianista e compositore Ernesto Lecuona e  il cantautore Ignacio Villa noto come Bola de Nieve.

L’economia di questo territorio è legato soprattutto all’industria.

Questo villaggio è famoso soprattutto per i suoi luoghi di culto (le santerie) e per le sue case, molte ancora originali, costruite dalle confraternite African Cabildo.

A Guanabacoa è possibile visitare il Museo Historico de Guanabacoa in calle Martì, 108 e/ Quintin Bandera y E. V. Valenzuela in cui sono custoditi oggetti di culto della santeria, del Palo Monte e della società segreta Abakua. Sicuramente l’oggetto che maggiormente attira i visitatori è la Mano poderosa, una scultura in legno policromo alta circa un metro, che secondo la leggenda appartenne ad una donna che era in grado di mettersi in contatto con gli spiriti dei morti. Il patio del Museo ospita spettacoli di tradizione afrocubana.

Di fronte al museo troviamo la  Casa de la Trova, luogo di esibizione per cantanti di musiche popolari.

Il luogo più rappresentativo di Guanabacoa è il Parque Martì, nel quale possiamo ammirare l'Iglesia de Nuestra Senora de la Asuncion, che risale alla prima metà del XVIII secolo.

Altre chiese che meritano di essere visitate sono l’Iglesia de Santo Domingo e l’Iglesia de San Francisco. A Guanabacoa troviamo anche due cimiteri ebraici, situati sulla vecchia autostrada.

Nel Bazar de Reproducciones possono essere acquistati molti souvenirs della tradizione afrocubana.

In cima ad una collina a sud di Guanabacoa, si erge l’Ermita de Potosi (1644).



Come arrivare

Da Centro Habana :
Autobus n. 3 : fermata all’incrocio fra Maximo Gomez e Aponte vicino all’Hotel Isla de Cuba
Autobus n. 5 dal parco di fronte all’autostazione centrale dell’Avana.

Dal Vedado:
Autobus n. 195 e n. 295.

Da Regla:
Autobus n. 29


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