Facebook   Twitter   YouTube Channel

Parigi da vendere e da spendere

Parigi da vendere e da spendere Data: 30/10/2009
Fonte: Libero Viaggi


La capitale francese è da sempre il tempio pagano dello shopping. Ma il portafogli soffre. A meno che non seguiate alcuni semplici trucchi e suggerimenti.


Un viaggio a Parigi può significare tante cose: una full immersion tra monumenti e splendidi musei (anche se presto per il Louvre si spargeranno i "profumi" degli hamburger di MacDonald), passeggiate lungo i viali o nei parchi, escursioni alla scoperta dei diversissimi quartieri, romantiche cene nei bistrot o in lussuosi ristoranti, gite in barca sulla Senna. Ma c'è un appuntamento che raramente i viaggiatori mancano: quello con lo shopping nella capitale mondiale del buon gusto e delle sciccherie.

Un appuntamento che, per quanto appagante, può trasformarsi in un salasso per le finanze dei turisti. Lasciandosi tentare dalle finezze delle boutique d'haute couture di Rue du Faubourg Saint-Honoré o Place Vendome, cedendo alle tentazioni dei grandi magazzini di lusso come Au Printemps e Les Galeries Lafayette (o Le Bon Marche sulla Rive Gauche), facendosi incantare dai negozi di antiquariato e moda eclettica sparsi per il Marais attorno a Place des Vosges e nel chiassoso quartiere di Saint-Germaindes Pres o venendo abbagliati dalle scintillanti vetrine degli Champs-Elysees, il pericolo è quello di risvegliarsi, a casa, con il conto in banca agonizzante.

Un rischio evitabile, però, con alcuni semplici e sapienti consigli. Li dispensa Rachel Kaplan, parigina acquisita e autrice di diverse guide per le migliori spese nella Ville Lumière. Il primo è quello di spingersi dalle zone più centrali verso nord, appena oltre il Bouleverd Périphérique, per andare a "spulciare" i banchi del Marché aux Puces de Paris-Saint-Ouen. Aperto nel 1885 su una superficie di oltre sei ettari, offre ai suoi 70.000 visitatori settimanali (è aperto da sabato a lunedì) circa duemila negozi e molti banchi improvvisati che vendono ogni genere di prodotti. La sua convenienza non è più ai livelli di venti-trenta anni fa, ma qualche affare si può sempre fare.

Già che si è lontani dai classici percorsi turistici, Rachel suggerisce di rimanerci cercando qualche centro commerciale. Qui, più che nelle blasonate boutique centrali, si possono comprare vini rinomati e cibi da gourmet a prezzi competitivi. Se si cerca un ambiente più tipico e verace, meglio puntare su uno dei tanti mercati alimentari all'aperto (per la Kaplan da non mancare il Marché Richard-Lenoir, nei pressi della Bastiglia), possibilmente poco prima che vengano smontati i banchi, verso l'ora di pranzo, così da riuscire a fare affari migliori.

Lo sforzo per comprare alle migliori condizioni forse non sarà così chic come entrare da Hermes, Dior o Fauchon (il tempio della gastronomia di Place de la Madeleine), ma le finanze ringraziano e lo stile non ci perde. In molti mercati alimentari, rivela Rachel, sono in vendita anche oggetti decorativi e accessori importati direttamente dall'estero, che nulla hanno da invidiare a quelli venduti nei magazzini di grido (provare per credere in Boulevard de Grenelle o nella catena Monoprix). E se proprio alla griffe non si sa rinunciare basta pianificare la visita durante i saldi - come da noi a gennaio e giugno - o cercare un dépôt-vente, un deposito per capi di seconda mano che garantiscono risparmi dal 50% in su. I migliori? Griff'troc sulla Rive Droite e Chercheminippes sulla Gauche.



torna indietro altre news

Leggi anche

Vacanze di Pasqua: le proposte dei Borghi Autentici d'Italia

Vacanze di Pasqua: le proposte dei Borghi Autentici d'Italia

L’ Associazione Borghi Autentici d’Italia che racchiude 120 Comuni in tutta Italia, prosegue la...continua »
Pasqua 2012: aumenta turismo straniero in Italia

Pasqua 2012: aumenta turismo straniero in Italia

Pasqua all'insegna del turismo straniero Roma - Che per gli italiani la Pasqua del 2012 sarebbe stata all‘insegna della...continua »
Berlino: Hotel strani

Berlino: Hotel strani

Una notte a Berlino offre sorprese inimmaginabili! Potrete dormire nella camera delle gabbie dei leoni così come nella...continua »