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Vienna: Stephansdom

Vienna- Stephansdom Stephansplatz 3

Alla fine del Graben si giunge in Stephansplatz, piazza che in origine era il cimitero di S.Stefano, il primo martire nella storia della Chiesa, dove si erge lal Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) che è il vero simbolo di Vienna. L'edificio è di manifattura gotica ed è il più importante d'Austria e tra i più rappresentativi d'Europa. La cattedrale, per secoli, è stata per modo di dire la chiesa “ufficiale degli Asburgo.

Testimonianza della sua bellezza sono i quasi tre milioni di visitatori l’anno che ne fanno il monumento austriaco più visitato.

La chiesa è enorme, anche se inizialmente non dà questa impressione; per rendersi conto delle sue dimensioni si deve fare un giro intorno a piedi, ed è probabilmente per questo motivo che sul lato della cattedrale è stato posto un piccolo modello del duomo.

Molte delle chiese di epoca romanica e gotica dovevano essere orientate verso il sole che sorge, espressione della convinzione in un vicino giudizio universale. Così il Duomo di S. Stefano fu costruito in maniera tale che ogni 26 dicembre, giorno in cui ricorre la festa del Santo, l’asse che va dall’entrata all’altare guardasse verso l’alba.

La chiesa nacque dalle fondamenta di una basilica a pianta romanica del 1147 su commissione del Duca d'Asburgo Rodolfo IV nel 1359. La Südturm (torre sud) richiese 75 anni di costruzione e doveva essere affiancata da una torre gemella sul lato nord, ma le casse imperiali si erano nel frattempo svuotate e lo stile gotico era passato di moda, quindi la torre nord, parzialmente completata, fu chiusa con una cupola rinascimentale nel 1579. Per molti anni la cattedrale è stata la costruzione più alta d’Europa con i suoi 137 metri.

Nella cattedrale, nel 1515 venne celebrato il doppio matrimonio tra i nipoti di Massimiliano e i figli del re di Ungheria e nel 1916 si celebrarono i funerali dell'imperatore Francesco Giuseppe.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il duomo subì gravi danni ed andarono distrutti la Pummerein, la storica campana, il Crocifisso di Wimpassing e il tetto.

L’ingresso principale è costituto dal Portale del Gigante e dalle due torri gemelle dette Torri dei Pagani. Il nome del Portale è dovuto al ritrovamento durante i lavori di costruzione, nel XV secolo, di un osso di mammut che all'epoca si credeva fosse la gamba di un gigante annegato lì durante il diluvio universale. Le torri sono dette “dei Pagani” perché sorgono sul posto in cui anticamente sorgeva un tempio pagano e il loro nome doveva ricordare la vittoria del cristianesimo sul paganesimo. Sulla sinistra troviamo la Porta dei Cantori che era un tempo dedicato all’ingresso dei fedeli di sesso maschile.

La torre nord fu coperta nel 1556 ed ospita la la Pummerin , la più grande campana d'Austria ottenuta dalla fusione di 100 palle di cannone che furono sparate dai turchi contro la capitale austriaca durante l’assedio turco di Vienna. La Pummerin fu realizzata nel 1711, ma nel 1945, a causa dei bombardamenti,  la campana si spaccò in due cadendo dalla torre ma fu ricostruita utilizzando gli stessi pezzi dell’originale.

La torre nord è incompleta, e la leggenda vuole, che il completamento non avvenne perché il suo architetto Hans Puchsbaum non tenne fede ad un patto con il diavolo che lo fece precipitare dalla struttura.

La torre settentrionale venne utilizzata anche come punto di osservazione militare durante le guerre contro i turchi e, in tempi più recenti, come postazione dei vigili del fuoco, che  da quell’altezza avevano un’ottima visuale della città.

La più alta delle torri è la grande guglia chiamata affettuosamente 'Steffl' , alta 137 metri e posta a lato del corpo principale, e che è un punto di riferimento per tutti i visitatori con il suo tetto maiolicato completamente rivestito da 250000 tegole smaltate che formano  l'aquila bicefala, stemma degli Asburgo. Percorrendo 343 gradini è possibile giungere alla piattaforma panoramica che offre una notevole vista della città. Dal tetto della 'Steffl' si affacciano i tradizionali gargoiles  e doccioni.

Sul lato nord troviamo il pulpito di San Giovanni da Capistrano,  realizzato nel XVIII secolo, e che sorge proprio nel luogo in cui il santo francescano predicò contro l’invasione turca e portò alla vittoria dell’esercito cristiano nel 1456 durante la battaglia di Belgrado.

Internamente la navata centrale  è sovrastata da un imponente volta, sostenuta da alte e riccamente decorate colonne, che fornisce alla cattedrale un immagine di semplice grandiosità.

La navata centrale è poi dominata dal pulpito gotico realizzato nel 1510 da  Anton Pilgrim e arricchito dalle statue dei quattro Padri della Chiesa e da piccole sculture di animali demoniaci allontanati da un cane. Se siete curiosi di vedere il volto dell'artista, è quello affacciato dalla finestrella sotto la scala che sale dal pulpito e rappresentato con i suoi strumenti da lavoro: compasso e squadra.

Lateralmente all’altare troviamo la tomba, in marmo rosso, dell’Imperatore Federico III. Sul lato opposto troviamo invece, l’altare di Wiener Neustadt, che fu commissionato dall’Imperatore Federico II. Questo altare è arricchito da pannelli scultorei che raffigurano scene di vita della Vergine Maria e di Gesù e da 72 dipinti di santi.

L’altare maggiore, in marmo e stile barocco del 1641, ospita al suo centro un grande dipinto del martirio di Santo Stefano.

Le statue della chiesa, alcune delle quali veri capolavori, nascondono diverse leggende. Ad esempio, il crocifisso che si trova subito dopo l'ingresso sulla sinistra ha una barba che si ritiene continui a crescere ancora oggi, il Cristo del mal di denti punirebbe i peccatori col mal di denti, la Madonna dei Servi soccorse una cameriera che era stata accusata di avere rubato al proprio padrone, l’icona della Madonna di Pécs è venerata dai fedeli che hanno persone malate perché si dice che abbia pianto.

Al di sotto della cattedrale troviamo le grandi catacombe, che si estendono sotto tutta Stephanplatz, e che furono aperte da Carlo VI nel XVIII secolo successivamente alla chiusura del cimitero della cattedrale durante la peste. In una delle cripte delle catacombe sono custodite i resti di alcuni membri della casa degli Asburgo.



Orari e Prezzi

Visita del Duomo
Tutti i giorni dalle 7 alle 22.
Biglietto: visita individual 3 € - visita guidata 4 €.

Visita della Pummerein
Da aprile ad ottobre 8.30 - 17.30
Da luglio ad agosto 8.30 - 18.00
Da novembre a marzo 8.30 - 17.00

Biglietti
Adulti 4,00 €
Bambini (6-15 anni) 1,50 €

Visita della Steffl
Ogni giorno dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 17.30.

Biglietti
Adulti 3,00 €
Scolaresche (15-18 anni) 2,00 €
Bambini (6-14 anni) 1,00 €



Come arrivare

Metro: U1, U3 - Stephansplatz


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