Londra: Introduzione
Situata sulle sponde del Tamigi nella parte sud-orientale, Londra è la capitale politica, culturale, finanziaria e turistica dell’Inghilterra e del Regno Unito.
Con i suoi 7 milioni di abitanti, è la più popolosa metropoli dell’Unione Europea. La sua popolazione è davvero multietnica e dalla fusione di usi, costumi e religioni tra loro anche molto differenti trae origine quella che è sicuramente una delle culture più vivaci, aperte e all’avanguardia del mondo. Ne sono testimonianza i numerosi musei, teatri, sale da concerti e locali, molti di fama mondiale.
Londra è senz’altro la capitale economica e finanziaria del Paese: qui hanno sede moltissime istituzioni e società internazionali di grande rilievo ed è qui, nella celeberrima City, che pulsa il cuore della finanza londinese, nel medesimo luogo dove gli antichi romani svolgevano le loro attività commerciali.
Amministrativamente Londra è composta da 31 distretti (boroughs), più 2 distretti autonomi, la City of Westminster e la City of London.
Se proprio volessimo individuare un “centro” in questa immensa metropoli potremmo rintracciarlo nel cosiddetto “West End”, contrapposto geograficamente all’”East End” in cui sorge la City. Qui troviamo alcuni luoghi simbolo della città, come Trafalgar Square, Soho, il quartiere a luci rosse, Piccadilly Circuì, Oxford Street e Regent Street in cui sono concentrate le maggiori attrattive per quanto riguarda shopping e divertimenti.
La storia di Londra è antichissima: fondata dai Romani verso la metà del I secolo A.C. col nome di Londinium sulla sponda settentrionale del Tamigi, grazie alla sua favorevole posizione geografica acquistò subito un’importanza strategica per gli scambi commerciali tra l’Inghilterra e l’Europa continentale. Nonostante le devastazioni portate dalle numerose invasioni vichinghe subite nel corso dei secoli, Londra si sviluppò in fretta e divenne capitale del Regno nell’XI secolo; da allora il suo sviluppo non si è mai arrestato.
Testimonianze del suo fastoso e movimentato passato si ritrovano in tutti i punti della città, con i suoi monumenti simbolo, come il Tower Bridge e il Big Ben, i suoi splendidi e ricchi musei, i fastosi palazzi e le meravigliose cattedrali, che attirano ogni anno migliaia di turisti. Anche considerando la sua notevole estensione territoriale, il modo migliore per muoversi in città è costituito dai mezzi pubblici, che sono particolarmente efficienti: tra i vari primati, infatti Londra vanta anche quello della metropolitana più antica ed estesa del mondo, con ben 400 Km di linee e 274 stazioni che servono ogni punto della città.
Efficientissimi sono anche gli autobus, tra i quali quelli famosissimi a due piani, i “double decker”, che, considerando anche le linee notturne, offrono un servizio ininterrotto. Una corsa singola costa 90 p, mentre il One Day Bus Pass per tutte le zone costa circa £ 3.
In generale, le tariffe dei mezzi pubblici sono abbastanza care, e per questo è consigliabile procurarsi un abbonamento (Travel Card o Oyster Card), di durata ed estensione variabile.
I celeberrimi taxi qui li chiamano black cabs, prendendo spunto dalla loro forma e dal colore. Per fermarli per strada è necessario che la scritta "For hire" sia accesa, altrimenti significa che il taxi è occupato. Lle compagnie più grandi sono Dial a Cab (020 - 72535000) e Radio Taxi (020 - 72720272). In alternativa, potete usare i più economici Minicabs; oppure i Taxi Bike, cioè i moto-taxi (020 - 75813535).
Non è consigliabile, invece, usare l’auto per spostarsi in città, sia per le difficoltà di parcheggio che per i notevoli costi dello stesso, ma comunque sono presenti le maggiori compagnie di noleggio.
Il clima londinese non è dei migliori, poiché è caratterizzato da inverni freddi e da pioggia costante durante quasi tutto l’arco dell’anno, accompagnata da una nebbiolina insistente che si mescola col famigerato smog londinese.
Raggiungere Londra dal resto del mondo è molto facile: è servita, infatti, da tre aeroporti (Heatrow, il principale, Gatewick e Stanstead, privilegiato dalle compagnie low-cost).
La moneta, nonostante l’Inghilterra abbia aderito all’UE, è ancora la Sterlina Inglese
La lingua ufficiale è l’inglese, anche se le varie comunità di immigrati conservano le lingue dei paesi di origine.
I luoghi di interesse a Londra sono moltissimi, dai classici Westminster Abbey, Buckingham Palace, Tower Bridge, Big Ben, vere icone della città nell’immaginario collettivo, ai parchi ( esempio Hyde Park), dai musei di arte antica quali il British Museum ai mercati, (celebre quello di Camden Town), dalle gallerie di arte moderna (come la Tate Gallery), al London Eye,la celebre ruota panoramica , o ancora il cimitero di Highgate, il villaggio di Greenwich, il bosco di Hampstead, Carnaby Street, una delle strade più cool d’Europa negli anni Sessanta grazie alla presenza di moltissimi giovani che la elessero quale loro “Mecca”.
Ci sono poi dei luoghi che dopo periodi di abbandono e di degrado sono stati progressivamente riscoperti e stanno risorgendo a nuova vita. E’ il caso, ad esempio, di Brick Lane: un tempo quartiere ghetto, oggi è divenuto meta privilegiata di artisti, che l’hanno scelto per i loro atelier e le loro iniziative culturali, bar, negozietti di ogni genere, decine di ristorantini low profile e un mercato, chiamato Spitefields, di grande richiamo.
Un Lavoro molto più imponente è ancora in corso per recuperare le Docklands, il vecchio porto di Londra che sorge al di là del Tower Bridge. Tra quelle nebbie si aggirava assetato di sangue Jack lo Squartatore, in quei sordidi pub era possibile incontrare Charles Dickens, Daniel Dafoe ed altri grandi viaggiatori come James Cook, Questa zona, coi suoi magazzini in disuso ed i suoi edifici di mattoni bruni galleggianti sull’acqua, fin dagli anni 60 in avanti era precipitata nel totale abbandono, ma oggi ha ripreso a vivere, aggiungendo l'high-tech ai mattoni divorati dallo smog, trasformando l'abbandono in riscoperta e sperimentazione architettonica futuristica.
Non è possibile visitare la capitale inglese senza fermarsi almeno una volta in uno dei suoi caratteristici pub. Nati durante il medioevo come circoli parrocchiali, (e per questo sono situati spesso lungo le vie di pellegrinaggio), divengono poi luoghi di riunione degli operi che nel XIX secolo cominciarono a dar vita ai sindacati, fino a diventare i templi della birra che conosciamo oggi. Molti pub, del resto, conservano tracce della loro storia: vetrine con vetri smerigliati, rivestimenti di legno anneriti dal fumo, luci smorzate come ai tempi delle candele.
Informazioni utili
NomeLondra Superficie
1.572 kmq Popolazione
7.510.000 Ora Locale
GMT/UTC (Ora di Greenwich) Lingua
inglese (ufficiale)
ValutaSterlina Religione
Protestante, Cattolici Corrente elettrica
240V 50Hz Documenti
Carta d'identità per cittadini della comunità europea
Passaporto per persone non appartenenti alla comunità europea