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Manchester: Introduzione

La storia di Manchester inizia con i romani nel lontano 79 dC, i quali si stabilirono alla confluenza dei fiumi Irwell e Medlock in un forte che chiamarono “Mamucium”; pressappoco dove oggi si trova l’area residenziale di Castlefield, che fu anche il fulcro della Rivoluzione Industriale.

Manchester era infatti soprannominata Cottonopoli all’epoca e si presentava, agli occhi del visitatore che la vedeva dall’alto, come una distesa di ciminiere fumanti.

Da allora è passato molto tempo e Manchester è diventata una vibrante cittadina del nord est inglese, dall’animata vita notturna e le innumerevoli attrazioni, locali ed eventi che intrattengono turisti e locali. Una città di opportunità, come dimostra la grande quantità di studenti ospiti all’University of Manchester e il quotidiano afflusso di colletti bianchi, che arrivano anche dalla vicina Liverpool.

Tra i primati che Manchester può vantare, c’è quello di aver visto nascere, in parallelo alla Prima Rivoluzione Industriale, una delle prime ferrovie del mondo: la prima a collegare due città, Manchester e Liverpool, alla stazione di Liverpool Street. Ora la stazione non è più in uso e i suoi spazi sono stati occupati dal MOSI – Museum of Science and Industry, una delle attrazioni maggiori della città.

Pochi inoltre sanno che a Manchester si trova la biblioteca più antica d’Inghilterra, la Chetam’s Library, ai tempi frequentata da Marx e Engels; che l’atomo è stato diviso qui per la prima volta da Rutherford; che Alan Turing fu docente all’Università di Manchester e che qui è stato costruito il primo prototipo di computer.

Il monumento simbolo di Manchester è sicuramente il Manchester City Hall, ovvero il municipio, con la sua torre dell’orologio che ricorda il Big Ben della capitale Londra. Quando fa bello Albert Square, la piazza di fronte, brulica di impiegati che trascorrono la pausa pranzo a chiacchierare sulle panchine e sugli scalini dell’Albert Memorial.

Da non perdere in una visita a Manchester, oltre che ai già citati MOSI e Municipio, ci sono il Manchester Museum, museo di scienze naturali dell’Università di Manchester, le gallerie d’arte gratuite Manchester Art Gallery e Whitworth Art Gallery, l’Imperial War Museum North e, fra poco, il National Football Museum, museo del calcio che aprirà a inizio 2012 nell’edificio moderno dell’Urbis.

La Cattedrale di Manchester è un’altra tappa obbligata; chiesa di origine medievale, fu bombardata durante la seconda guerra mondiale durante il Manchester Blitz e danneggiata dalla bomba dell’IRA del 1996. Oggi qui non si celebra solo la santa Messa ma l’edificio ospita eventi e concerti di vario tipo, principalmente di musica classica e gospel, ma non solo.

Altro edificio da non perdere è la John Ryland’s Library, biblioteca situata in un antico edificio gotico vittoriano, che aprì al pubblico nel 1900. Tra i libri e papiri in mostra c’è persino la bibbia di Gutenberg.

Non perdetevi Chinatown, piccola ma vibrante, il Gay Village di Canal Street, animato a ogni ora del giorno e della notte e Oldham Road, strada del centro costellata da negozietti di abiti vintage e vinili. Per lo shopping c’è Market Street, dove si affaccia l’Arndale, il più grande centro commerciale del centro; l’Affleck Palace invece è la meta dello shopping alternativo: qui ci troverete di tutto, dai vestiti ai bottoni, dai vinili ai memorabilia, passando per i costumi di Halloween.

Pranzate il un classico pub la domenica mattina e ordinate una tradizionale English breakfast come brunch oppure un altro piatto imperdibile, un Sunday roast. Per la cena dirigetevi a Chinatown oppure perdetevi tra le luci del Curry Mile, la bus route più trafficata d’Europa, animata da decine e decine di ristoranti indiani, libanesi, iraniani.

La vita notturna è animata nel Northen Quarter e si fa tardi in club come il Sankeys, che rimane aperto fino alle sei di mattina. Ma prima, fermatevi a bere una birra al pub Sinclair, conosciuto semplicemente come “Oyster bar”, il pub più vecchio di Manchester. Se invece volete una serata tranquilla, nulla vi vieta di assistere ad uno spettacolo di teatro al Royal Albert Exchange oppure un concerto di musica classica o lirica alla Bridgewater Hall.

La lingua ufficiale di Manchester è l’inglese, dall’accento molto particolare; la moneta è la sterlina e la vita è meno cara che a Londra.

Arrivare a Manchester è molto semplice: l’aeroporto dista solamente un quarto d’ora di treno dalla stazione centrale di Manchester Piccadilly e le compagnie low cost che volano dall’Italia sono Flybe e Ryanair da Milano e Jet2 da Roma e Venezia.

Informazioni utili

Nome
Manchester
Superficie
115,65 Kmq
Popolazione
441 200
Ora Locale
GMT/UTC (Ora di Greenwich)
Lingua

Inglese

Valuta
Sterlina
Religione
Protestante, Cattolici
Corrente elettrica
240V 50Hz
Documenti

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Passaporto per persone non appartenenti alla comunità europea